Questo spazio è dedicato dall'AS Magic Basket alla memoria del nostro atleta Gianluca Malandra (1989 - 2006).
Sei sempre nei nostri cuori e nella nostra mente.
Ciao, Gianluca.
Sei sempre nei nostri cuori e nella nostra mente.
Ciao, Gianluca.
Il video Memory of Gianluca Malandra è stato realizzato da Domenico Malandra
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Queste lettere sono state scritte per il funerale dai Compagni di Squadra , da un Padre di un atleta della Magic e dall'allenatore di Gianluca
Gianluca per noi non era soltanto un semplice compagno di squadra, ma un vero amico con il quale condividere la nostra stessa passione e le emozioni provate stando assieme.
Anche se non è più con noi, il suo ricordo rimarrà sempre vivo nei nostri pensieri sia quando passeremo dei momenti insieme sia ogni volta che scenderemo in campo.
Ti ringraziamo per la tua lealtà e sincerità e soprattutto per tutte le volte che con il tuo sorriso hai allietato i momenti più difficili.
Infine apprezziamo il nobile gesto compiuto dai tuoi genitori che hanno permesso a qualcun altro d vivere meglio.
Sarai sempre nei nostri cuori,
I tuoi compagni di squadra
Anche se non è più con noi, il suo ricordo rimarrà sempre vivo nei nostri pensieri sia quando passeremo dei momenti insieme sia ogni volta che scenderemo in campo.
Ti ringraziamo per la tua lealtà e sincerità e soprattutto per tutte le volte che con il tuo sorriso hai allietato i momenti più difficili.
Infine apprezziamo il nobile gesto compiuto dai tuoi genitori che hanno permesso a qualcun altro d vivere meglio.
Sarai sempre nei nostri cuori,
I tuoi compagni di squadra
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Gianluca era un ragazzo dolce e tranquillo...
..un ragazzo che amava lo sport ed i compagni di squadra..
Insieme a loro fantasticava sul futuro sportivo parlando di quei sogni che accompagnano tutti i ragazzi di quella età........
Era uno di loro e ciascuno di loro era uno come lui....
Ora non sarà più così......il nome di Gianluca risuonerà invano...
perchè nessuno più risponderà.......ma risuonerà comunque....
Più forte di prima .....perchè a pronunciarlo non sarà la voce,
ma il cuore di tutti i suoi compagni.....
perchè Gianluca è nel loro cuore e vi rimarrà per sempre.....
e lì lo ritroveranno sempre con quel suo sorriso..
Gianluca bisognerà ricordarlo così......
immaginandolo presente sempre....
Sesto giocatore in campo accanto a qualunque quintetto.........
Perchè lui avrebbe voluto esserci sempre.......e sempre ci sarà.....
perchè l'amore per un amico, per un compagno
è più forte di qualsiasi cosa....
anche di quella immensa pena che ora
ci accompagna per aver visto spezzata
la vita di un bocciolo che stava solo cominciando a schiudersi.....
per aver visto un figlio andare via per sempre...
un figlio abbandonarci....
Un padre
..un ragazzo che amava lo sport ed i compagni di squadra..
Insieme a loro fantasticava sul futuro sportivo parlando di quei sogni che accompagnano tutti i ragazzi di quella età........
Era uno di loro e ciascuno di loro era uno come lui....
Ora non sarà più così......il nome di Gianluca risuonerà invano...
perchè nessuno più risponderà.......ma risuonerà comunque....
Più forte di prima .....perchè a pronunciarlo non sarà la voce,
ma il cuore di tutti i suoi compagni.....
perchè Gianluca è nel loro cuore e vi rimarrà per sempre.....
e lì lo ritroveranno sempre con quel suo sorriso..
Gianluca bisognerà ricordarlo così......
immaginandolo presente sempre....
Sesto giocatore in campo accanto a qualunque quintetto.........
Perchè lui avrebbe voluto esserci sempre.......e sempre ci sarà.....
perchè l'amore per un amico, per un compagno
è più forte di qualsiasi cosa....
anche di quella immensa pena che ora
ci accompagna per aver visto spezzata
la vita di un bocciolo che stava solo cominciando a schiudersi.....
per aver visto un figlio andare via per sempre...
un figlio abbandonarci....
Un padre
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C'è solo una cosa che si può fare in questi momenti per non cadere nello sconforto: ricordare Gianluca era tutto quello che un allenatore può desiderare.
Attento, corretto, puntuale, sempre pronto a dare il massimo. Amava la pallacanestro più ogni altra cosa, era sempre presente ad ogni allenamento e dava sempre il massimo, e quando non c'erano gli allenamenti lo potevi trovare al campetto sempre con la palla in mano. Non gli bastava mai, anzi, chiedeva sempre di più. Le ultime parole che ci siamo detti non le dimenticherò mai. Alla fine dell'ultimo allenamento, dopo che aveva lavorato duramente, con la canotta zuppa di sudore lui mi ha chiesto se qualche volta potevamo lavorare un po' sul salto perché non si sentiva di essere troppo migliorato su quell'aspetto.
Ricordo quando arrivò due anni fà e non sapeva usare bene la mano sinistra, adesso era diventato quasi mancino. Aveva quel suo tiro strano che non riuscivo a capire, sembrava quasi a rallentatore ma andava a segno quindi non lo correggevo più di tanto. Aveva quel suo movimento tutto particolare di finta di tiro virata e salto che incantava tutti e anche me quanto andavamo a giocare insieme al campetto delle De Lollis. Difendeva forte ed era veloce, gli piaceva rubare palla e correre in contropiede. Era un esempio per tutti, un giocatore altruista e sempre pronto a dare tutto per la sua squadra, che si impegnava senza mai trovare scuse anche quando il lavoro era faticoso o noioso. Era un gran playmaker ma soprattutto era un ragazzo fantastico sempre educato, rispettoso, responsabile. Non era uno che parlava tanto ma aveva sempre il sorriso sul viso ed era amico di tutti. Non si poteva non essere amici di Gianluca, era speciale senza sforzarsi di esserlo.
Questa è l'immagine che conserverò di lui.
Manca a tutti e ci mancherà per sempre!!!!
Pino
Attento, corretto, puntuale, sempre pronto a dare il massimo. Amava la pallacanestro più ogni altra cosa, era sempre presente ad ogni allenamento e dava sempre il massimo, e quando non c'erano gli allenamenti lo potevi trovare al campetto sempre con la palla in mano. Non gli bastava mai, anzi, chiedeva sempre di più. Le ultime parole che ci siamo detti non le dimenticherò mai. Alla fine dell'ultimo allenamento, dopo che aveva lavorato duramente, con la canotta zuppa di sudore lui mi ha chiesto se qualche volta potevamo lavorare un po' sul salto perché non si sentiva di essere troppo migliorato su quell'aspetto.
Ricordo quando arrivò due anni fà e non sapeva usare bene la mano sinistra, adesso era diventato quasi mancino. Aveva quel suo tiro strano che non riuscivo a capire, sembrava quasi a rallentatore ma andava a segno quindi non lo correggevo più di tanto. Aveva quel suo movimento tutto particolare di finta di tiro virata e salto che incantava tutti e anche me quanto andavamo a giocare insieme al campetto delle De Lollis. Difendeva forte ed era veloce, gli piaceva rubare palla e correre in contropiede. Era un esempio per tutti, un giocatore altruista e sempre pronto a dare tutto per la sua squadra, che si impegnava senza mai trovare scuse anche quando il lavoro era faticoso o noioso. Era un gran playmaker ma soprattutto era un ragazzo fantastico sempre educato, rispettoso, responsabile. Non era uno che parlava tanto ma aveva sempre il sorriso sul viso ed era amico di tutti. Non si poteva non essere amici di Gianluca, era speciale senza sforzarsi di esserlo.
Questa è l'immagine che conserverò di lui.
Manca a tutti e ci mancherà per sempre!!!!
Pino
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